Come gestire i crediti ai clienti senza perdere soldi

Come fare credito senza perdere clienti né soldi: limiti, date di pagamento, acconti e promemoria.

Dal team di Fluvi · Aggiornato il 31 ottobre 2026

Quaderno dei crediti clienti

Una pagina per cliente: annota ogni acquisto a credito e ogni acconto, il saldo si calcola da solo. Puoi anche stamparla vuota.

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    Saldo 19 €
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    Saldo 9 €
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    Saldo 15 €
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    Saldo 26 €
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    Saldo 11 €

Totale a credito

36 €

Totale pagato

25 €

Deve oggi

11 €

Restano 39 € di fido.

Perché il credito senza controllo costa caro

Fare credito aiuta a vendere e a fidelizzare, ma è merce già pagata e soldi che non sono ancora entrati. Finché il cliente non paga, non puoi usarli per rifornirti. E quello che non si annota si dimentica: il cliente non ricorda quanto deve, tu nemmeno, e la discussione finisce per costarti i soldi e il cliente.

Le regole per fare credito

  1. Fai credito solo ai clienti che conosci, che comprano spesso e abitano o lavorano vicino.
  2. Dai a ciascuno un limite, in base a quanto compra e a come paga. Comincia basso e aumentalo a chi mantiene la parola.
  3. Concorda una data di pagamento (il giorno dello stipendio, la fine del mese) e annotala.
  4. Annota ogni acquisto a credito subito: data, cosa ha preso e quanto.
  5. Annota ogni acconto e il saldo che resta, e mostralo al cliente.
  6. Niente più credito a chi ha superato il limite o ha una data di pagamento scaduta.

Come annotare: una pagina per cliente

Il quaderno funziona meglio con una pagina per cliente, come il modello qui sopra: ogni riga è un acquisto a credito o un acconto, con il saldo che resta dopo. Ecco il mese della Signora Bianchi, con un limite di 50 €:

Data e dettaglioA creditoPagatoSaldo
3 ott · Riso, olio e uova19 €19 €
7 ott · Acconto10 €9 €
12 ott · Aranciata e pane6 €15 €
15 ott · Latte e caffè11 €26 €
20 ott · Acconto15 €11 €
Totale36 €25 €11 €

La Signora Bianchi deve 11 € e le restano 39 € di limite. Gli acconti riducono il saldo totale, non un acquisto in particolare: quello che paga copre prima il più vecchio.

Come ricordare senza perdere il cliente

  • Ricorda prima della data di pagamento, non dopo: un messaggio il giorno prima sembra un servizio, non un sollecito.
  • Parlane in privato e con gentilezza, mai davanti ad altri clienti.
  • Manda il saldo per iscritto, per esempio su WhatsApp o per SMS, con quello che ha preso e quello che ha già pagato: evita discussioni.
  • Accetta gli acconti e annotali tutti: un cliente che paga un po’ alla volta resta un buon cliente.

Controlla ogni settimana

Somma quanto ti devono in totale e guarda chi è in ritardo. Se quella cifra continua a salire, stai facendo più credito di quanto recuperi: abbassa i limiti o ricorda prima. E un debito molto vecchio che non recupererai è una perdita: toglilo dai conti per non contare su soldi che non arriveranno.

Gli acconti pagati in contanti vanno nella cassa: sommali alla tua chiusura di cassa. E prima di fare credito, assicurati che il prezzo ti lasci un margine con il calcolatore di prezzo e margine.

Gestisci i crediti in Fluvi

All’incasso scegli A credito e il cliente: Fluvi calcola il suo saldo, registra gli acconti (quelli in contanti entrano in cassa) e ti avvisa quando arriva una data di pagamento. Mandi al cliente quanto deve su WhatsApp con un tocco.

Gratis fino a 10 clienti che ti devono qualcosa nello stesso momento; con Premium, senza limiti.

Pannello dell’attività nell’app Fluvi con gli avvisi e il riepilogo del mese

Domande frequenti

Una vendita a credito conta come vendita?

Sì: il giorno in cui fai credito vendi, e quella vendita ha il suo margine. Ma i soldi entrano quando il cliente paga: non contarli nella cassa prima.

Quanto credito fare in totale?

Quanto puoi permetterti di non incassare senza restare senza soldi per rifornirti e pagare le spese fisse. Se il totale che ti devono sale mese dopo mese, stai facendo più credito di quanto recuperi.

Cosa fare se un cliente non paga?

Smetti di fargli credito, ricordaglielo con gentilezza e proponigli di pagare a rate. Se dopo un tempo ragionevole non paga ancora, registra il debito come perdita per non contare su soldi che non arriveranno.

I crediti ai clienti sono i crediti commerciali?

Sì. In contabilità quello che ti devono i clienti si chiama crediti verso clienti. Crediti sani sono quelli che si incassano in tempo.

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Questa guida è un contenuto educativo e non costituisce consulenza contabile o fiscale. Le cifre sono esempi; adattale alla tua attività. Maggiori dettagli nei Termini e condizioni (in spagnolo).