Come calcolare il punto di pareggio della tua attività

Quanto devi vendere al mese, e al giorno, per coprire le spese fisse e cominciare a guadagnare.

Dal team di Fluvi · Aggiornato il 31 ottobre 2026

Calcolatore del punto di pareggio

Scrivi i costi fissi del mese e quanto ti lascia ogni vendita. Sostituisci gli esempi con le tue cifre.

€
Come vendi?
€
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Unità al mese per non perdere

1.250

In vendite al mese

12.500 €

Ogni unità ti lascia

4 € (40,0%)

Unità al giorno

49

Vendite al giorno

481 €

Costi fissi e costi variabili

Prima di calcolare, dividi le tue spese in due gruppi:

  • Costi fissi: li paghi che tu venda tanto o poco. Affitto, luce, internet, stipendi (anche il tuo), commercialista, rate di finanziamenti.
  • Costi variabili: salgono e scendono con ogni vendita. Merce o materie prime, confezioni e commissioni dei pagamenti con carta.

La differenza tra il prezzo e il costo variabile è quello che ogni unità ti lascia per pagare i costi fissi. Si chiama margine di contribuzione.

La formula, con un esempio

  1. Somma le spese fisse del mese.
  2. Calcola quanto ti lascia ogni unità: prezzo − costo variabile.
  3. Dividi le spese fisse per quanto lascia ogni unità: sono le unità del mese.
  4. Moltiplica per il prezzo per sapere quanto devi fatturare.
  5. Dividi per i giorni di apertura per avere un obiettivo giornaliero.
VoceValore
Spese fisse del mese5.000 €
Prezzo di vendita unitario10 €
Costo variabile unitario6 €
Ogni unità ti lascia4 € (40%)
Unità al mese1.750
Fatturato al mese17.500 €
Al giorno (26 giorni)68 unità · 674 €

Se vendi tanti prodotti, usa il margine medio

Un negozio di alimentari vende centinaia di prodotti a prezzi diversi: contare le unità non ha senso. La formula diventa spese fisse ÷ margine di contribuzione medio. Con 5.000 € di spese fisse e un margine medio del 25%, devi vendere 20.000 € al mese, circa 770 € al giorno. Se non conosci il tuo margine medio, calcola quello dei prodotti che vendi di più con il calcolatore di prezzo e margine.

E per avere un utile

Il punto di pareggio vuol dire non perdere soldi. Perché l’attività ti lasci un utile, aggiungilo alle spese fisse: con un obiettivo di 2.000 € al mese, nell’esempio ti servono 1.750 unità (17.500 €). Provalo nel calcolatore con il campo dell’utile.

Come abbassare il tuo punto di pareggio

  • Alza il prezzo di quello che si vende comunque, anche di poco: ogni euro in più va dritto al margine.
  • Compra meglio: tratta con i fornitori o compra in quantità quello che gira di più.
  • Riduci le spese fisse che non ti aiutano a vendere.
  • Metti in vista quello che rende di più: ben esposto e proposto per primo.

E per non avere sorprese con i contanti di ogni giorno, fai la chiusura di cassa ogni sera.

Fluvi lo calcola per te

Nel pannello della tua attività, Fluvi calcola il punto di pareggio del mese con le tue spese fisse e il margine reale delle tue vendite, e ti avvisa quando le hai coperte: da lì in poi, quello che vendi è utile.

È gratis: inserisci le spese fisse dell’attività (fino a 3 con il piano gratuito, illimitate con Premium) e registra le vendite con il loro costo.

Pannello dell’attività nell’app Fluvi con il margine del mese e il punto di pareggio

Domande frequenti

Il mio stipendio va nelle spese fisse?

Sì. Quello che ti serve per vivere è un costo dell’attività, anche se te lo paghi da solo. Senza, il punto di pareggio ti dirà che va tutto bene mentre lavori gratis.

Ogni quanto calcolarlo?

Rivedilo ogni mese e ogni volta che cambiano le spese fisse (un nuovo affitto, un dipendente in più) o i tuoi prezzi e costi d’acquisto.

Cosa succede se vendo meno del punto di pareggio?

Quel mese perdi soldi: quello che hanno lasciato le vendite non basta a pagare le spese fisse. Se succede spesso, alza i prezzi, compra a meno, riduci le spese o vendi di più.

Punto di pareggio e utile sono la stessa cosa?

No: è esattamente il punto in cui l’utile è zero. Ogni unità che vendi oltre ti lascia utile, pari a quello che rende (prezzo meno costo).

Guide correlate

Questa guida è un contenuto educativo e non costituisce consulenza contabile o fiscale. Le cifre sono esempi; adattale alla tua attività. Maggiori dettagli nei Termini e condizioni (in spagnolo).